SCEGLIERE UN FILM

Goool!


TITOLO ORIGINALE: Metegol
REGISTA: Juan José Campanella
SCENEGGIATORE: Juan José Campanella, Roberto Fantanarrosa, Gastón Gorali, Eduardo Sacheri
PAESE: Argentina/Spagna
ANNO: 2013
DURATA: 100'
ATTORI:
SCENE SENSIBILI: nessuno.
1 vote, average: 3,00 out of 51 vote, average: 3,00 out of 51 vote, average: 3,00 out of 51 vote, average: 3,00 out of 51 vote, average: 3,00 out of 5

 Amadeo è sempre stato un ragazzino timido ma con una grande passione, il calcio balilla (quelli che alcuni chiamano biliardino), e un amore non dichiarato per l’amica Laura. Un giorno il Grosso, il ragazzo cui un tempo diede una lezione, torna nel paesino d’origine portandosi dietro la fama di grande giocatore di calcio e minacciando di rivoluzionare tutto con un enorme e tecnologico stadio. A contrastarlo solo Amadeo e i giocatori del suo calcio balilla che, magicamente, si sono animati e vogliono aiutarlo. Se solo riuscissero a mettersi d’accordo tra loro…

Il calcio come passione universale

Il regista argentino Juan José Campanella, vincitore del premio Oscar per il miglior film straniero con Il segreto dei suoi occhi (alle spalle, però, oltre che alcuni altri ottimi film anche un lungo mestiere tra serie televisive americane), si misura qui per la prima volta con l’animazione e lo fa mettendo al centro una passione transnazionale e popolarissima come quella del calcio, sia nella sua declinazione “umana” che in quella di “legno” del più celebre gioco da bar prima dell’epoca dei videopoker.

La vicenda è un classico racconto di battaglia alla Davide contro Golia (il giocatore professionista Grosso, forte di sponsor, compari poco puliti ed enormi mezzi economici e tecnologici) in cui al racconto di crescita del protagonista Amadeo si affianca quello della costruzione di una squadra, anzi due. Oltre ai poco atletici compaesani coinvolti nella partita per preservare il proprio stile di vita contro una modernità invadente e spettacolarmente meccanica, ci sono anche i piccoli giocatori dell’amato calcio balilla di Amadeo che, buttati in una discarica dall’antagonista, si “risvegliano” e si scoprono liberi dal condizionamento delle barre che li tenevano fissi al gioco. Questo, nonostante la buona volontà di Capi (il generoso capitano), scatena le individualità vanitose e permalose dei vari giocatori (cui negli anni Amadeo, con fantasia e lavoro manuale, aveva donato caratteristiche e aspetto fisico differenziati). Solo l’affetto per Amadeo permetterà loro di superare le differenze e impegnarsi per lui in difesa del paese e di un concetto più semplice e genuino di calcio.

Un’Odissea calcistica tra reali e finti giocatori

Gool! è un film che trasuda passione, pieno di tocchi di umorismo e di invenzioni comiche, tanto che il bambino che è in ciascuno di noi non potrà fare a meno di fare il tifo per Amadeo e i suoi improbabili quanto indisciplinati alleati, a dispetto di una certa ingenuità nella trama e della mancanza di un vero e proprio fuoco della storia.

Campanella e gli altri autori, forse un po’ troppo catturati dal loro soggetto, proprio come certi ragazzini che scaduta l’ora pattuita con i genitori si attardano a infilare palline nella buca avversaria, si fanno prendere la mano dalle situazioni e la storia finisce per diventare un anarchico accumulo di situazioni senza una vera e propria direzione. Così quello che era iniziato come un confronto tra Amadeo e il Grosso diventa la storia di Capi e degli altri giocatori di legno, che si dimentica gli esseri umani coinvolti, mentre sul finale la storia, tra scarpe geneticamente modificate e stadi ipertecnologici che nemmeno in Holly e Benji, vira verso situazioni un po’ incredibili anche per un racconto animato. Ciò detto, tra una rullata e un virtuosismo in campo, Amadeo e i suoi faranno passare due ore di autentico divertimento anche ai più riluttanti piccoli schiavi delle Playstation.

Scegliere un film 2014

Tag: , , ,