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Il castello di vetro


TITOLO ORIGINALE: The Glass Castle
REGISTA: Destin Daniel Cretton
SCENEGGIATORE: Destin Daniel Cretton, Andrew Lanham, dal romanzo di Jeannette Walls
PAESE: Usa
ANNO: 2017
DURATA: 127'
ATTORI: Brie Larson, Woody Harrelson, Naomi Watts
SCENE SENSIBILI: nessuna
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Jeannette Walls, oggi scrittrice e giornalista, racconta la propria infanzia travagliata e vagabonda, sotto l’ala dei genitori e delle loro idee trasgressive e anticonformiste. Le esperienze vissute da Jeannette e dai suoi fratelli da bambini hanno lasciato segni indelebili che, anni dopo, ancora minano i rapporti familiari. Quando Jeannette, ormai quasi trentenne e realizzata, rincontra i suoi genitori, dovrà affrontare le delicate ferite della sua infanzia, provando a trovare un modo per accettare il proprio passato e, forse, per perdonare.

Un confronto tra passato e presente

Basato sull’omonimo romanzo della scrittrice e giornalista americana Jeannette Walls, Il castello di vetro è un film ricco e denso, diviso su due piani temporali: il primo è quello del passato, con gli eventi legati alla famiglia Walls e all’infanzia di Jeannette; il secondo riguarda gli anni ’80, anni in cui Jeannette, ormai giovane donna, si è ricostruita una vita in società, ed è quasi prossima al matrimonio con un uomo abbiente e innamorato. I due piani temporali rappresentano l’anima di Jeannette, da una parte legata ad un passato difficile, confuso, contradditorio, libero ma irrazionale, dall’altra aggrappata alla possibilità di essere, finalmente, una persona “come gli altri”, di essere accettata, di essere normale.

Un amore profondo ma senza regole

Le parti del film che riguardano il passato sono straordinari affreschi di una famiglia sui generis, una famiglia in cui i genitori di Jeannette, Rex e Rose Mary Walls, crescono i figli come selvaggi, con un amore impulsivo e viscerale, un amore profondo ma senza regole, senza coscienza, senza maturità. L’infanzia di Jeannette e dei fratelli è quindi costellata di incidenti, avventure, pericoli, notti passate a dormire all’aperto, giorni interi a soffrire la fame in attesa che il padre tornasse portando loro anche solo un pezzo di pane.
Ma è fatta anche dei racconti del padre, che si sdraia con loro sull’erba e indica le stelle, e ulula libero alla luna. Momenti di gioia che purtroppo però non hanno basi solide, ma sono solo istanti estemporanei di dimenticanza. Lentamente la famiglia Walls comincia a rompersi, e così “il castello di vetro” che Rex per tutta la vita ha progettato di costruire (una casa per la sua famiglia, fatta solo di vetro così che si potessero sempre vedere le stelle) crolla. E quando il vetro si spacca, ci si può fare molto male.
Se Jeannette è la protagonista femminile del film, il protagonista maschile è senza dubbio Rex, suo padre. Un uomo alla continua ricerca disperata di un briciolo di bellezza e di libertà, intesa però come assenza di limiti e regole. Un uomo in cui non è mai chiaro il confine tra l’ordine e la turbolenza, profondamente e irrimediabilmente segnato da un evento traumatico nella sua infanzia, e che da allora ha forse inconsciamente deciso di scappare da tutto, senza mai guardarsi indietro. E senza mai guardarsi dentro.

Un film prezioso e fragile come il vetro

Le parti del film ambientate negli anni ’80 sono forse più complesse di quelle che raccontano il passato: sono infatti i momenti in cui ciò che è stato seminato viene raccolto, in cui padre e figlia dopo tanti anni si ritrovano, e provano a capirsi. Emerge la loro intesa unica, nonostante tutto, ed emerge la sensibilità di Jeannette che sembra la sola in grado di intravedere il buono nel cuore del suo disperato papà. Ed emerge l’amore profondo e incapace di Rex per sua figlia, che troppe volte ha illuso e deluso e che forse teme di aver perso per sempre.
Il castello di vetro è un film prezioso che, attraverso la drammatica storia di una famiglia anticonvenzionale e non invidiabile, racconta la storia universale dell’amore unico e forse fino in fondo indescrivibile tra un padre e una figlia.

Scegliere un film 2019

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