SCEGLIERE UN FILM

Mission: Impossible – Dead Reckoning (Parte I)


TITOLO ORIGINALE: Mission: Impossible - Dead Reckoning - Part One
REGISTA: Christopher McQuarrie
SCENEGGIATORE: Christopher McQuarrie e Erik Jendresen
PAESE: Regno Unito, USA
ANNO: 2023
DURATA: 163'
ATTORI: Tom Cruise, Hayley Atwell, Vanessa Kirby e Ving Rhames
SCENE SENSIBILI: violenza nei limiti del genere
1 vote, average: 4,00 out of 51 vote, average: 4,00 out of 51 vote, average: 4,00 out of 51 vote, average: 4,00 out of 51 vote, average: 4,00 out of 5

Ethan Hunt e la sua squadra dell’IMF si trovano di fronte a una nuova missione impossibile: disinnescare una terrificante arma che minaccia l’intera umanità, attivata dal nemico più pericoloso mai affrontato… l’intelligenza artificiale.

Missione italiana

L’ultimo film della serie, o meglio la sua prima parte, innova rimanendo fedele a se stesso.
Prima di tutto, come negli altri sei film, viene svelata in modo chiaro la trama della preparazione e dello sviluppo della missione, con i soliti colpi di scena ed effetti speciali. La sempre ricercatissima ambientazione questa volta ha tra i suoi protagonisti anche Roma, che fa da sfondo ai classici inseguimenti tra le strade lastricate della Città Eterna, insolitamente deserta: il film è stato girato durante l’emergenza Covid. L’Italia è rappresentata anche da alcune scene al Palazzo Ducale di Venezia.
Il film continua nel solito susseguirsi di lotte, colpi di pistola e di mitragliatore, duelli con sciabola e coltello, con sequenze talmente incalzanti da ricordare i videogiochi sparatutto tanto cari agli adolescenti.

Un nemico invisibile

Il film appare originale e degno di nota nella scelta dello sceneggiatore di cambiare il tema del nemico del protagonista, l’agente segreto Ethan Hunt (Tom Cruise). Nella serie dei film di James Bond, precursore della saga, il nemico è un’organizzazione segreta, finalizzata al controspionaggio, il terrorismo, la vendetta e l’estorsione, che compie sempre un ricatto nei confronti delle potenze mondiali che il servizio segreto britannico del MI.6 deve sventare. Dunque, è una lotta di un uomo contro altri uomini in cui il “bene”, ovvero il mondo occidentale, vince sempre.
La missione impossibile di Ethan Hunt di questo ultimo capitolo, invece, è sconfiggere un nemico invisibile: l’intelligenza artificiale fattasi consapevole delle sue prerogative per conquistare il mondo. Pertanto, nel film l’intelligenza artificiale abbandona le tre leggi della robotica stabilite da Isaac Asimov, per le quali un robot non può recare danno ad un essere umano, deve obbedirgli e deve proteggere la propria esistenza purché non attenti alla vita umana. La trama del film ricalca il tema classico della fantascienza: la macchina che si ribella all’uomo, già tema della serie di un’altra saga kolossal, Terminator di James Cameron.
Da tale filone il film si distacca, poiché immagina l’intelligenza artificiale come un virus informatico cosciente e di tale potenza da costringere le autorità statunitensi al ritorno al metodo analogico della carta e del tubo catodico, per evitare che i sistemi informatici siano violati. Pertanto, il film induce una riflessione sui rischi che l’intelligenza artificiale può creare nella nostra vita, un tema talmente attuale da essere discusso dal Parlamento Europeo proprio nei giorni di uscita del film.
Al temine della visione del film lo spettatore riflette sul futuro del mondo, potendo così superare i limiti della ripetitività della trama e del genere.

Claudio F. Benedetti

Tag: , ,