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Onward - oltre la magia

Onward – oltre la magia


TITOLO ORIGINALE: Onward
REGISTA: Dan Scanlon
SCENEGGIATORE: Dan Scanlon
PAESE: Usa
ANNO: 2020
DURATA: 142'
ATTORI: voci originali di Tom Holland, Chris Pratt, Julia Louis-Dreyfus, Octavia Spencer
SCENE SENSIBILI: nessuna
1 vote, average: 4,00 out of 51 vote, average: 4,00 out of 51 vote, average: 4,00 out of 51 vote, average: 4,00 out of 51 vote, average: 4,00 out of 5

Ian e Barley Lightfoot sono due elfi e vivono in una tranquilla cittadina in un mondo un tempo dominato dalla magia, poi sostituita dalla più conveniente tecnologia. Ma il giorno del sedicesimo compleanno di Ian, il ragazzo ha la possibilità di riportare in vita con la magia il padre defunto. Quando l’incantesimo riesce a metà, però, lui e il fratello maggiore Barley hanno solo fino al tramonto per completarlo….

Cosa saresti disposto a fare per riavere tuo padre per un giorno?

Presentato nella sezione Special della Berlinale, Onward, ultimo lungometraggio della Pixar vede protagonisti una coppia di fratelli elfi impegnati in una inaspettata avventura per cercare di riavere indietro il padre morto anche se solo per un giorno.Il regista Dan Scanlon ha tratto l’idea di questa storia da un’esperienza molto personale: anche lui, come il protagonista Ian (che nell’originale ha la voce di Tom Holland, mentre suo fratello è Chris Pratt), ha perso suo padre quando era piccolissimo. Di lui restavano solo pochi filmati di famiglia (muti, vista l’epoca) e qualche parola registrata su un’audiocassetta che il figlio riascoltava continuamente per cercare di afferrare il mistero di quel genitore assente eppure così fondamentale per lui.
Ed è dalla nostalgia, ma anche dalla forza del rapporto con il fratello maggiore, che Scanlon è partito per costruire un racconto di crescita e scoperta, che sfrutta fino in fondo i topoi delle grandi epopee fantasy, virandoli di volta in volta verso il dramma o la commedia.

Quando la magia cede il passo alla tecnologia

Il mondo in cui si muovono i protagonisti è abitato da creature fatate (al posto dei procioni, a rovistare nella spazzatura dietro casa può capitare di trovare un unicorno), ma la magia è rimasta solo come curiosità da nerd o come elemento da sfruttare per fare business (come fa la feroce Manticora, riconvertitasi in organizzatrice di feste per bambini). Un universo alternativo che gli autori della Pixar come al solito ricreano in modo certosino con effetti di volta in volta commoventi o straordinariamente umoristici (le fatine biker sono un piccolo tocco di genio).
Ian è il classico adolescente insicuro, al contrario di Barley, il suo fratello maggiore sin troppo fiducioso nei suoi mezzi e nelle sue convinzioni, ma dal cuore generoso e uno dei pochi a prendere la magia ancora sul serio. La madre dei due, Laurel, dopo anni, ha forse l’occasione di ritrovare la felicità accanto a un nuovo fidanzato, un centauro burbero ma affezionato che di mestiere fa il poliziotto. Una quotidianità che viene sconvolta dall’incantesimo che riporta in vita il padre dei ragazzi, anche se solo per metà (la metà inferiore, con tutte le conseguenze, umoristiche o meno, del caso).
Il viaggio che seguirà è un percorso complicato e talvolta pericoloso, che mette alla prova il legame tra i due fratelli e che a Ian permetterà di riconoscere che, anche se privato del padre, non è mai stato solo e che lo spingerà alla fine a fare un enorme sacrificio per ripagare quello che ha ricevuto. Il film sottolinea, con profondità e leggerezza, tanto il dolore che l’assenza di un padre lascia dietro di sé, quanto l’importanza fondamentale di una compagnia imperfetta quanto generosa come quella di Barley.

Un racconto sincero sull’importanza dei legami famigliari e dei doni nascosti della vita

Anche l’alternativa tra magia e tecnologia, che all’inizio può sembrare un po’ manichea, si rivela un mezzo per spingere ciascuno dei personaggi a confrontarsi con le proprie insicurezze a e a riscoprire dentro di sé capacità nascoste o dimenticate, che aspettano solo una buona causa per essere rispolverate e brillare.
Onward, che in Italia è uscito direttamente sulla piattaforma Disney +, se forse non arriva al livello dei più grandi capolavori Pixar, è comunque un racconto onesto e sincero, coinvolgente e pieno di brio, sull’importanza dei legami famigliari e sulla riconoscenza per i doni nascosti della vita, con un finale capace di regalare grande commozione.

Scegliere un film 2020

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