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Sing 2 - Sempre più forte

Sing 2 – Sempre più forte


TITOLO ORIGINALE: Sing 2
REGISTA: Garth Jennings
SCENEGGIATORE: Garth Jennings
PAESE: USA
ANNO: 2021
DURATA: 109'
ATTORI: con le voci di Frank Matano, Jenny De Nucci, Zucchero Fornaciari; in originale Matthew McConaughey, Scarlett Johansson, Taron Egerton, Reese Witherspoon, Tori Kelly, Nick Kroll, Bobby Cannavale, Bono
SCENE SENSIBILI: nessuna
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Gli spettacoli di Mr Moon e dei suoi talentuosi amici sono sold out nel teatro della città, ma, per la talent scout del magnate dell’intrattenimento Mr Crystal, Rosita, Johnny, Meena, Gunter e Ash non sono abbastanza per calcare il palco della capitale. Mr Moon non ci sta e parte con i suoi ragazzi alla volta della città dove convincerà Mr Crystal a fargli allestire uno spettacolo “spaziale” con la promessa di riportare sul palco la leggenda della musica Clay Calloway che non si vede da più di 15 anni. Ma Buster non lo ha mai conosciuto e, mentre lui e i suoi amici si preparano ad allestire lo spettacolo teatrale più sorprendente di sempre, dovrà trovare la rockstar e convincerla a partecipare al suo show per sventare le minacce di Mr Crystal.

Dove ci siamo lasciati

Sing 2: sempre più forte è lo spumeggiante seguito di Sing, film del 2016 che aveva conquistato il pubblico per la sua colonna sonora tempestata di perle della musica internazionale. Universal Pictures e Illumination Entertainment avevano annunciato già nel 2017 il sequel, ma l’uscita della pellicola, inizialmente prevista per il 2020, è stata rinviata all’anno successivo a causa della pandemia. Post lockdown, questo è il seguito di cui il pubblico aveva bisogno.
Ci eravamo lasciati con il nostro gruppo di amici che dopo tante peripezie era riuscito a conquistare il favore popolare e a ricostruire il teatro cittadino.
Sing 2 riparte proprio da qui, dai nostri eroi, la scrofa Rosita, l’elefante Meena e tutti gli altri, che, capitanati da Mr Moon, si esibiscono con uno spettacolo sold out. Ma per la talent scout di Mr Crystal non è abbastanza e allora Mr Moon, che in loro crede davvero, chiama a raccolta le sue star, per fare avere loro un’audizione.

Un sequel migliore

Esiste una legge non scritta che prevede che i sequel non siano all’altezza del primo film. Sing 2 è l’eccezione che conferma la regola. Questa volta non è la storia ad essere al servizio delle canzoni, ma il contrario. Jennings ha messo a punto un film a tutto tondo, non più un espediente per utilizzare grandi hits: c’è trama, c’è un obiettivo da raggiungere e soprattutto un nemico come si deve, uno di quelli che ami odiare, preso dagli archetipi delle fiabe, un lupo cattivo che domina l’impero dell’intrattenimento.
Il regista riprende un punto forte di Sing, la crescita dei personaggi, per seguire più da vicino l’evoluzione dei protagonisti che, con coraggio e amicizia, superano le loro paure e le loro debolezze. Con determinazione e tanti buoni sentimenti i nostri amici ci dicono che vale la pena lottare per i propri sogni, nonostante gli altri ci sminuiscano, perché noi siamo abbastanza, perché noi valiamo, perché siamo noi i primi a dover credere in noi stessi. E così Johnny dimostra al coreografo che gli ha prosciugato l’autostima di essere un ottimo ballerino; Rosita recupera il suo ruolo di protagonista e si butta dal trampolino, perché a volte bisogna avere fiducia e lanciarsi nel vuoto per salvare un amico e i propri sogni.
Jennings non si fa mancare una critica al mondo dell’intrattenimento che viene descritto come freddo e povero di valori, un regime di terrore fatto di favoritismi, che vede la figlia di Mr Crystal rubare il ruolo di protagonista a Rosita. Sono i valori dei talenti ancora incorrotti a dare speranza e così la figlia del cattivo, grazie a Mr Moon, comprende il suo errore e accetta un ruolo secondario che interpreta alla grande.
Sing 2 racconta tutto questo con scoppiettante spettacolarità che trova il suo culmine narrativo e stilistico proprio nel gran finale, la messa in scena dello show di Mr Moon, un’opera spaziale, in tutti i sensi, fatta di colori accesi, scenografie da “wow” e delle hits più amate di sempre, con tanto di omaggio agli U2, in cui i protagonisti combattono e crescono e noi con loro.

Chiara Comotti

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