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spencer

Spencer


TITOLO ORIGINALE: Spencer
REGISTA: Pablo Larraín
SCENEGGIATORE: Steven Knight
PAESE: Gran Bretagna
ANNO: 2021
DURATA: 97'
ATTORI: Kristen Stewart, Timothy Spall, Jack Farthing, Sean Harris, Sally Hawkins, Jack Nielen, Freddie Spry, Stella Gonet, Richard Collect
SCENE SENSIBILI: alcune scene di autolesionismo
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Natale, 1991: Lady Diana deve trascorrere il periodo delle feste natalizie a Norfolk nella tenuta reale di campagna. Il tradimento del principe Carlo con Camilla è ormai, per lei, una realtà e Diana prova a sperimentare e a vivere le sue vie di fuga dalla sua prigione di cristallo.

Si è scritto di Spencer, film in concorso al Festival di Venezia nel 2021, come di un biopic su Lady Diana diretto da un grande regista cileno Pablo Larraín. Ma in realtà Spencer si concentra su questo personaggio amato e allo stesso tempo chiacchierato, incompreso e alcune volte disprezzato, in uno specifico periodo temporale, ossia nel Natale del 1991, sei anni prima della morte della principessa Diana e pochi anni prima della separazione con il principe Carlo.

Gli eventi

Lady D (interpretata da Kristen Stewart, convincente solo nella prima parte del film) deve trascorrere il Natale con la famiglia reale, riunitasi nella tenuta di Sandringham, a Norfolk, nella stessa cittadina dove è nata e ha vissuto la sua infanzia. Volutamente senza autista, la principessa Diana viaggia da sola nella sua cabriolet fiammante e prima di immergersi nei pasti regali ha un desiderio: rivedere la campagna dove ha vissuto la sua infanzia.
Ha il cuore pesante perché ormai sa che suo marito, il principe Carlo (Jack Farthing) da anni ha un’amante, Camilla Parker-Bowles, alla quale regala i gioielli regalati alla moglie.
Lady D fa fatica ormai a vivere i protocolli reali e specialmente non ama i pranzi e le cene dove tutti i particolari sono stati già organizzati dall’entourage della Regina.
Ama i suoi due figli, li segue con affetto materno, ma non ha timore a far pesare, anche su di loro, i ritardi e le depressioni.
E quando trova sul suo letto il libro della storia di Anna Bolena (la donna che Enrico VIII decapitò solo per poter sposare la donna che amava) il fantasma della Bolena le appare quando i suoi incubi diventano realtà.

Promesse non mantenute

Questo film promette molto: c’è un grande regista (lo stesso di No – I Giorni dell’Arcobaleno e Jackie, sulla figura della leggendaria Jacqueline Kennedy); c’è un bel cast e c’è una storia che vogliamo ascoltare perché è la storia cinematografica che prova a indagare la mancanza di amore di un personaggio pubblico. Una storia che da diversi punti di vista molti hanno già provato a raccontare come il televisivo La principessa triste di David Greene o La storia segreta di Lady D di Oliver Hirschbiegel con Naomi Watts o D. Time – Il tempo di Lady D.
Ma le promesse sono ampiamente deluse. Non c’è compattezza narrativa in questo film dove incubi e flashback si alternano al presente di Lady D come, ad esempio, la sequenza in cui la principessa balla nei corridoi regali della tenuta di Sandrigham o quando si confronta con il fantasma immaginario di Anna Bolena. Diana è insofferente sin dal primo momento in cui entra nella villa ed è insofferente a qualsiasi decisione che gli altri le suggeriscono o le impongono. La sua nota eleganza si alterna alla bulimia, manifestazione di un disagio fin troppo procrastinato.
Il suo autolesionismo raggiunge picchi a volte fastidiosi e il suo odio contro le armi da caccia non convince dal punto di vista drammaturgico, specie quando Lady Diana decide di bloccare un’azione di caccia in cui il principe Carlo insegna ai figli come sparare, accompagnato dalla regina Elisabetta e dal padre, oltre che da invitati e servitù. Cosa davvero accadrà a questa donna, confinata nel suo unico ruolo formale e riconosciuto, quello di principessa, che non ha spazio invece per il suo ruolo materno?
Spencer è senza dubbio un film raffinato, che però nel complesso delude nella sua debolezza narrativa e nel suo ricorrere, senza profondità, a elementi e stilemi di genere nel narrare un personaggio pubblico.

Emanuela Genovese

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