SCEGLIERE UN FILM

Super Mario Galaxy – il film


TITOLO ORIGINALE: The super Mario galaxy movie
REGISTA: Aaron Horvath e Micheal Jelenic
SCENEGGIATORE: Matthew Fogel
PAESE: USA, Giappone
ANNO: 2026
DURATA: 100'
ATTORI: Claudio Santamaria, Emiliano Coltorti, Valentina Favazza
SCENE SENSIBILI: nessuna
1 vote, average: 4,00 out of 51 vote, average: 4,00 out of 51 vote, average: 4,00 out of 51 vote, average: 4,00 out of 51 vote, average: 4,00 out of 5

Rosalinda, la madre delle Stelle, viene rapita da Bowser Jr, il figlio del drago-tartaruga imprigionato da Mario e Luigi nel primo film. È proprio a loro che la Principessa Peach torna a chiedere aiuto per andare a salvare sua sorella e salvare la galassia.

 

Un’accoppiata vincente

Dopo il globale successo al botteghino del primo film d’animazione con protagonisti gli iconici super fratelli idraulici, continua il felice sodalizio Nintendo/Illumination: il colosso dei videogiochi, famoso anche per le saghe Pokemon e di Zelda, ha affidato il suo personaggio più rappresentativo alla casa di produzione degli irresistibili Minions, capace di creare un impero partendo da i film della serie Cattivissimo Me (Chris Renaud e Pierre Coffin, 2010) e continuando con i musical animati di Sing.

Dagli incassi delle prime settimane, si può già dire che il successo non si è solamente ripetuto, ma è destinato a superarsi. Il segreto è nella semplicità dei personaggi, fedeli ai loro corrispettivi videoludici, e all’effetto nostalgia: i bambini si divertono mentre gli adulti possono godersi il viaggio per una volta senza usare il joystick, ritrovando i loro eroi senza troppi approfondimenti psicologici che apparirebbero fuori luogo. Nonostante anche nell’animazione ultimamente vada di moda trovare fantasmi, traumi e aspirazioni idealistiche financo a delle macchine parlanti, Nintendo e Illumination preferiscono puntare su tanti sorrisi e grandi avventure rigorosamente a lieto fine.

 

Fenomenali poteri cosmici in una minuscola trama

Certo, un po’ la storia ne risente. Il tentativo di porre al centro il tema della famiglia, con il rapporto padre-figlio tra i Bowser e quello fraterno tra le due principesse, rimane appunto un tentativo. Ma il fallimento è perdonato dal comparto grafico e dalla miriade di colori che sembrano straripare dallo schermo, in un turbinio di animazione che si permette anche di cambiare stile – 2D, 3D, perfino i pupazzi à la Muppets – facendo sentire il pubblico davvero in un videogioco.

 

 

Claudio F. Benedetti

Tag: , , , , , ,