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TuttApposto

TuttApposto


TITOLO ORIGINALE: TuttApposto
REGISTA: Gianni Costantino
SCENEGGIATORE: Roberto Lipari, Ignazio Rosato, Paolo Pintacuda
PAESE: Italia
ANNO: 2019
DURATA: 90'
ATTORI: Luca Zingaretti, Roberto Lipari, Ninni Bruschetta, Monica Guerritore, Sergio Friscia, Silvana Fallisi, Paolo Sassanelli, Maurizio Marchetti
SCENE SENSIBILI: turpiloquio, accenni di nudo, accenni di carattere sessuale
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Roberto, studente universitario siciliano, frequenta l’ateneo di Borbona Sicula, dove suo padre stesso è il magnifico rettore. Gli esami per lui sono sempre un gioco da ragazzi: le domande sono sempre concordate in anticipo, poiché appartiene alla schiera dei raccomandati. L’ateneo infatti si regge su un sistema di raccomandazioni, corruzione, assenteismo, piccole molestie. I professori portano tutti lo stesso cognome, sono imparentati tra loro e la valutazione degli studenti segue regole lontane anni-luce dalla meritocrazia. Quando Roberto però incontra Irina, studentessa russa in Erasmus, finita in Sicilia proprio perché vittima di un sistema di raccomandazioni nel suo Paese, decide di ribellarsi e se ne va di casa. Accolto da alcuni altri studenti, ha l’idea di creare un’App, che dia valutazioni ai professori e al loro operato, alla stessa maniera di TripAdvisor con la ristorazione. È così che la situazione dell’ateneo giunge fino all’attenzione del ministro dell’istruzione e le cose per i professori e gli studenti di Borbona Sicula cominciano a cambiare.

Una commedia  scanzonata sulle raccomandazioni negli atenei universitari

Primo film di Roberto Lipari, attore comico che proviene dal mondo della tv e del web, allievo dei più famosi Ficarra e Picone, TuttApposto si propone come una commedia dal tono delicato, su una piaga sociale del nostro Paese, quella delle raccomandazioni e della corruzione all’interno degli atenei della Penisola.
Il punto di vista privilegiato, e in buona misura originale, è proprio quello di un ragazzo raccomandato, il protagonista Roberto, che nella vita, soprattutto quella da studente universitario, non ha mai dovuto faticare troppo. Ma il confronto con ragazzi “meno fortunati” di lui, che i voti degli esami devono guadagnarseli con sacrifici, e soprattutto l’interesse per una ragazza, che i raccomandati non li può proprio sopportare, smuovono Roberto e le sue abitudini e lo portano a ribellarsi al sistema e soprattutto a suo padre. Roberto è stufo di apparire come un buono a nulla agli occhi di tutti gli altri: impara a cavarsela da solo, a riscoprire la bellezza dell’impegno nello studio e della fatica del lavoro per realizzare i propri progetti. E nel desiderio di avere finalmente giustizia e meritocrazia nasce l’idea di un’applicazione, che possa misurare il comportamento dei professori e regolare nuovamente il loro operato. A Borbona Sicula (paese d’invenzione), le cose cominciano a cambiare, ma Roberto dovrà fare i conti anche con chi si oppone al cambiamento e continua a fare resistenza.

Giovani disposti a mettersi in gioco e a rifiutare vie facili

Una commedia, dunque, che tratta un problema reale, servendosi di tipologie umane e situazioni, portate all’estremo con intento comico, ma che sono certamente riconoscibili nella realtà di molte università. Il film le denuncia con il sorriso, con garbo, senza alzare mai i toni e senza scadere in volgarità, con una storia che presenta dei personaggi nel complesso ben caratterizzati.
Appare invece più acerbo lo svolgimento narrativo e le motivazioni che portano alle svolte cruciali del racconto, che sembrano un po’ troppo volute, non giustificate e non del tutto comprensibili.
A sostenere il film e la comicità è più che altro il protagonista, Roberto, che con il suo essere goffo e le battute quasi sussurrate porta a casa una buona prima prova, che ci fa senz’altro sorridere, anche se non si raggiungono mai elevate vette di comicità.
Ma soprattutto, pur in una storia acerba e non priva di difetti, il film ha il merito di raccontare giovani disposti a mettersi in gioco e a rifiutare vie facili, giovani che chiedono un mondo più meritocratico, che valorizzi le capacità e le inclinazioni di ciascuno.

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